Tutor, no al sequestro da 11,3 miliardi: perché il Tribunale ha respinto le misure urgenti
Flusso cronologico delle fonti
Indietro
Riepilogo AI
Il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di Alessandro Patanè, che rivendica la titolarità del software per il controllo della velocità, di ottenere un sequestro conservativo di 11,286 miliardi di euro. Il provvedimento riguarda i beni di Autostrade per l'Italia, Holding Reti Autostradali, Mundys, Cdp Equity e Cassa Depositi e Prestiti. Il giudice Maria Ciccolo ha inoltre rigettato la nomina di un amministratore giudiziario per l'accantonamento di un fondo rischi e il blocco del patrimonio.
Comments