Tumore al polmone Egfr-mutato, Passaro (Ieo): "Con osimertinib risultati importanti a 8 anni"

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Antonio Passaro, direttore della divisione di Oncologia toracica presso l'IEO, ha dichiarato che l'utilizzo di osimertinib per 8 anni migliora significativamente la sopravvivenza e il controllo della patologia nei pazienti con NSCLC con mutazione EGFR, indipendentemente dalla sospensione del trattamento. Tale condizione interessa circa il 15% dei pazienti con NSCLC a livello globale. La medicina di precisione ha trasformato il trattamento adiuvante per i casi in stadio precoce, confermando benefici che si vorranno traslare ad altri sottogruppi.
21/09 16:26 adnkronos.com
4 Fonti
21/09 16:31 adnkronos.com
21/09 16:32 iltempo.it
21/09 18:12 mantovauno.it
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