Bocelli a Gemona, Riccardi respinge le accuse: "Nessun favoritismo a mio figlio"
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L'assessore Riccardi respinge fermamente le accuse di favoritismo riguardanti l'assegnazione del concerto di Bocelli a Gemona, smentendo qualsiasi privilegio concesso al figlio. In risposta a un articolo de La Verità, Riccardi dichiara che il figlio è estraneo alla vicenda e annuncia l'intenzione di intraprendere azioni legali. Parallelamente, l'opposizione critica duramente la giunta per il metodo di spesa adottato, alimentando la polemica politica sulla gestione dell'evento e sulle modalità di assegnazione dell'incarico.
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