Rabbino aggredito a Milano, parla il 21enne rimpatriato: "Morirei per l’Italia, è il Paese dove sono nato e cresciuto"
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Battar Zahani, il ventunenne rimpatriato in Tunisia su disposizione del Ministro dell Interno Matteo Piantedosi, ha rilasciato dichiarazioni al Corriere della Sera dopo l'aggressione al rabbino di Milano, Rav Tzemach Mizrachi. Il giovane ha affermato di non provare odio verso Israele o la comunità ebraica, definendo l'accaduto come uno scherzo. Zahani ha inoltre espresso un forte legame affettivo verso l'Italia, descrivendola come il Paese dove è nato e cresciuto, per il quale morirebbe.
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