Un operaio impiegato da oltre vent'anni in un'azienda del Bolognese è stato licenziato a causa della sua paura di volare. La Corte di Bologna, in sede di appello, ha dichiarato il licenziamento sproporzionato, annullando la decisione di primo grado. L'azienda è stata condannata a versare un risarcimento superiore a 52mila euro, corrispondente a 20 mensilità. Il legale del lavoratore ha sottolineato come la sentenza abbia riparato a una grave ingiustizia precedente.
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