Omicidio Saman, Cassazione: "Non è stato atto d’impeto ma premeditato, lei voleva vita diversa"
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La Cassazione ha reso definitive le condanne per l'omicidio della 18enne Saman, avvenuto a Novellara tra aprile e maggio 2021. I giudici hanno stabilito che il delitto non è stato un atto d'impeto, bensì un omicidio premeditato, motivato dal desiderio della vittima di condurre una vita diversa rispetto a quella imposta dal clan. La sentenza sottolinea inoltre che tali reati sono puniti anche in Pakistan, confermando la gravità della premeditazione dietro l'uccisione della giovane.
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