Israele, la svolta di Eisenkot: “Sì agli arabi ma a quattro condizioni”
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Eisenkot, leader del blocco anti-Bibi, ha superato l'impasse post-voto per la formazione del nuovo governo in Israele. Ha espresso disponibilità a includere i partiti arabi, subordinando però tale apertura a quattro condizioni precise. Tra i requisiti fondamentali è richiesta la condanna esplicita dei terroristi di Hamas. Eisenkot ha inoltre ribadito che il proprio schieramento detiene la maggioranza all'interno della Knesset, puntando a stabilizzare la situazione politica del Paese attraverso questo nuovo assetto strategico.
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