Caso Garlasco, i sospetti dei pm sui reperti: "Distrutti dopo la sentenza definitiva su Stasi"

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La Procura di Pavia esprime forti sospetti riguardo alle modalità di conservazione dei reperti nel caso Garlasco. I magistrati ipotizzano che alcuni elementi siano stati distrutti dopo la sentenza definitiva su Stasi. Le criticità riguardano specificamente l'intonaco dell'impronta 33 e le unghie della vittima. Emergono inoltre ombre relative alle analisi dei pedali e a una consulenza personologica di autore ignoto, rendendo la gestione degli eluiti l'ultimo terreno di scontro giudiziario tra le parti coinvolte.
05/10 23:07 adnkronos.com
3 Fonti
06/10 00:22 mantovauno.it
06/10 03:07 ilgiorno.it
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