Giallo di Pietracatella, esclusa ingestione accidentale ricina: in sangue vittime grande quantità di veleno

Flusso cronologico delle fonti
Indietro

Riepilogo AI

Nel giallo di Pietracatella, le indagini hanno escluso l'ipotesi di un'ingestione accidentale di ricina da parte di Antonella e della figlia Sara. L'analisi dei reperti biologici ha infatti rivelato una quantità di veleno nel sangue estremamente elevata, stimata fino a 140 volte la dose minima letale. Tali evidenze scientifiche, riportate da fonti vicine alle indagini, rendono inconsistente la tesi dell'incidente, spostando l'attenzione sulla natura intenzionale della somministrazione della sostanza tossica alle due vittime.
07/10 19:06 adnkronos.com
3 Fonti
07/10 19:12 ilmessaggero.it
07/10 20:27 mantovauno.it
Comments
Loading...
0