La Procura ha impugnato la sentenza relativa all'omicidio di Nada Cella avvenuto a Chiavari nel 1996. La pm Gabriella Dotto ha richiesto un nuovo processo, contestando il riconoscimento delle attenuanti generiche e l'esclusione dell'aggravante della crudeltà per Cecere, accusata di aver minacciato testimoni e aggredito bambini. Il ricorso d'appello propone inoltre una pena più severa sia per la sospetta assassina che per il commercialista Marco Soracco, a lui contestato il reato di favoreggiamento.
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