Deficit al 3,1% del Pil, resta la procedura d'infrazione: Ue contro l'Italia, le parole di Giorgetti

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L'Italia non uscirà anticipatamente dalla procedura d'infrazione UE per disavanzo eccessivo, avviata il 26 luglio 2024 dopo un deficit del 7,4% nel 2023. I dati Istat indicano che il deficit per il 2025 si è attestato al 3,1% del PIL, superando di 0,1% la soglia necessaria per la chiusura immediata. Il ministro Giancarlo Giorgetti ha confermato che, coerentemente con il Dfp, l'obiettivo di scendere sotto il 3% e concludere la procedura potrebbe essere raggiunto nel 2027.
4 Fonti
22/09 15:46 agi.it
22/09 16:27 adnkronos.com
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