La Commissione europea ha presentato una proposta di riforma per gli appalti pubblici, mirata a ridurre la frammentazione del mercato unico. Il nuovo regolamento unico permetterà a Bruxelles di limitare l'accesso ai Paesi terzi, introducendo il principio della preferenza europea. Tale iniziativa legislativa punta a ottimizzare le procedure di acquisto a livello comunitario, prevedendo risparmi stimati in circa 650 milioni di euro all'anno attraverso una gestione più coordinata e centralizzata delle gare d'appalto.
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