OpenAI trova una microspia nella sala riunioni dei dirigenti: arrestato un ingegnere saudita, rischia 5 anni

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Riepilogo AI

L'FBI ha arrestato Abdulrahman Alfozan, un ingegnere di OpenAI e cittadino saudita, con l'accusa di intercettazione. L'uomo avrebbe nascosto un registratore dietro il televisore della sala riunioni dei vertici. OpenAI ha individuato il dispositivo analizzandolo tramite i propri modelli IA. L'accusa parla di controspionaggio e l'imputato rischia cinque anni di prigione. Al momento, la denuncia non ha ancora specificato l'esistenza di eventuali mandanti o il movente dietro l'azione di spionaggio aziendale.
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14/10 10:07 dday.it
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